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Due anni dopo

maggio 29, 2014

Il Terremoto in Emilia dalla voce di John Strada, dal cuore dell’epicentro, col cuore… e tra pochissimi giorni esce “Meticcio”, il nuovo lavoro in cui è contenuto anche questo brano! Il 17 Maggio scorso sono stato a XII Morelli, il paese di John per la presentazione del suo album ed ho trovato un’energia e una carica che non trovi nemmeno nelle più celebrate metropoli, oltre ad una capacità di organizzazione da grande club. Direi che se il terremoto non ha vinto è soprattutto grazie a queste persone…

http://newmodellabel.com/artists/john-strada/

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La cultura è anche memoria e resistenza alle ingiustizie

maggio 26, 2014
Aldro
Di seguito le parole di Lino Aldrovandi, dalla pagina FB di Federico Aldrovandi a cui non abbiamo molto da aggiungere se non che per noi è un onore poter mantenere questa memoria anche nel nostro lavoro di tutti i giorni.
“La cultura è anche memoria e resistenza alle ingiustizie, per essere sempre accanto ad ogni bimbo che crescerà.

“Cristo è là” è una canzone per Federico, della band Gasparazzo, tratta dal loro ultimo disco dal titolo “Mo’ Mo’

“Cristo è là” la trovate qui, e la potrete ascoltare cliccando sulla penultima (Mimi)
http://xl.repubblica.it/brani-musicali/gasparazzo-proprio-ora-il-nuovo-album/11107/

Grazie ragazzi per questo dono al cielo. Con la mano sul cuore, per toccare le “tante” stelle, e fare in modo che i colori della vita restino sempre a brillare di luce pura e immortale e di monito agli assassini.”
Lino Aldrovandi

Flexy Disc – cartoline da un’altra epoca

aprile 16, 2014

flexy

Il Flexy Disc è uno dei supporti meno celebrati di sempre, ed in effetti, nell’era in cui niente rimane inedito ed eslusivo il loro fascino è davvero ridotto. Ed infatti sono solo un pretesto per parlare di come sia cambiato il modo di accedere alla musica, di come potenzialmente Lady Gaga e la più oscura Black Metal band colombiana (a patto che il logo sia leggibile), possano essere raggiunti ed ascoltati con lo stesso sforzo, con un semplice click. Manca il percorso iniziatico, fatto di ascolti di trasmissioni notturne (per chi come me era fortunato e poteva raggiungerle) o letture di riviste che per essere comprese dal giovane ancora alle scuole medie ma già afflitto da bulimia musicale richiedevano almeno 5 o 6 numeri. Demo? Boh, cosa vorrà dire questa parola? Mettendo a punto un po’ di letture incrociate, qualche domanda a chi era più grande, pronunciata timidamente, per non fare la figura del pivello, ed il quadro prendeva forma, si delineava chiaramente. Generi, sotto-generi, nomi, dischi che solo cercavi di immaginare e che probabilmente non avresti mai incontrato in vita tua. Un certo sforzo ma non era certo questo quello che contava, poi la realtà era là fuori, nella vita quotidiana, di cui la musica era parte, anzi motore. Oggi non ci vuole nessun impegno fino a che la cosa rimane virutale, una b-side non vale niente, i Led Zeppelin come Miley Cyrus o i Jerry’s Kids … la differenza si gioca al di fuori.

 

Compilation

aprile 13, 2014

compilation

Il concetto stesso di compilation è particolare, anche se chi è della mia generazione può darlo per scontato, come se fosse qualcosa sempre esistito ma non è così. Nasce quasi come idea semplicemente commerciale, un tanto al chilo, desitanato ad un pubblico non particolarmente attento che ricercava solo i grandi successi del momento, oppure come idea “nice price”, eppure… non c’è scena, che io ricordi che non abbia la sua compilation simbolo, il suo detonatore, a volte il mitico oggetto di culto, di cui ricordi anche i brani di chi è rimasto nell’ombra …

Dischi Tagliati

aprile 11, 2014

Dischitagliati

I negozi di “Dischi Tagliati” erano solitamente normali negozi di dischi, forse qualcuno di questi esiste ancora, che, accanto alle novità avevano in vendita i meravigiosi “Dischi Tagliati”, ovvero normalissimi dischi (da non confondere con i promo omaggio per i giornalisti) provenienti da stock invenduti, a cui era stata tagliata una parte della copertina e rivenduti ad un prezzo ribassato che terminava sempre in .900 lire… 2900, 3900, 4900 e così via… Non erano male, e spesso per i “Dischi Tagliati” passavano anche grandi artisti, vittime di calcoli  un po’ troppo ottimisti… Con le tirature limitate al giorno d’oggi questo non è possibile, a meno di non fare un’edizione limitata in “Disco Tagliato”. Avvisatemi se ne trovate una…

Ricorrenze

aprile 2, 2014

 

ricorrenza

I Nirvana mi piacevano, non più di altri gruppi di quella stagione, anzi, forse qualcosa di meno, ma sono dettagli. Mi piacevano da quando non esisteva ancora la parola “Grunge”, e se provavi a spiegare a qualcuno che musica facevano i Soundgarden la parola più appropriata era forse “Hard Rock Moderno” e per i Sonic Youth bastava un “Boh”…

Tutto questo, ovviamente non da diritto ad alcune medaglie al merito, semplicemente è così. Un bel giorno arriva “Nevermind” e da allora la musica non fu più la stessa, nel senso che a due mesi dall’uscita, quel disco non lo sopportavo più. L’esposizione ed il bombardamento (ed una super-produzione, ma questo lo avrei capito solo anni dopo) erano riusciti a farmi odiare qualcossa che prima amavo.

Se sono riusciti a farli odiare a me, figurarsi al povero Kurt, che non poteva fuggire da ciò che aveva creato, dalla maschera che gli hanno costruito addosso, dai riflettori… Io sono andato avanti, ho rifatto pace con i Nirvana, ma non con “Nevermind”, chiedo solo una cosa, trattatelo con rispetto se potete.

Un atto d’amore, anche se forse la canzone parla di altro, lo trovate in “Taglialegna” di Giancarlo Frigieri e sul suo www.miomarito.it

Pane presenta “Dismissione”, il nuovo progetto sull’amianto, in collaborazione con il poeta Fabio Orecchini – CD e Libro da Luca Sossella Editore

marzo 31, 2014

Pane presenta “Dismissione”, il nuovo lavoro dedicato alla problematica dell’amianto

  in collaborazione con il poeta Fabio Orecchini 

 CD e Libro da Luca Sossella Editore
Introduzione di Gabriele Frasca  e contributo di Stefano Solventi
pag. 72 – prezzo: 10,00 euro

Il sito di “Dismissione” con materiale audio e video – http://dismissione.wix.com/il-sito

“Dismissione” è il quarto lavoro dei Pane, formazione romana tra le più originali nel panorama musicale italiano.

Il progetto nasce in collaborazione con Fabio Orecchini, e si sviluppa come esperimento di poesia totale.

Un progetto multimediale attraverso un’analisi storica, fisica e sociale del dramma “amianto”ed allo stesso tempo una  ricerca autentica sul linguaggio come materiale sonoro e verbovisivo. I testi sono un adattamento del lavoro di Fabio Orecchini presente nel libro, ed in queste registrazioni il gruppo prosegue il suo percorso di contaminazione tra musica e parola poetica quale forma d’arte e di espressione viva. La musica dei Pane si fa più ostica, aggressiva, industriale, pur non assumendo le forme del genere e rimanendo sempre e solamente acustica. Non poteva essere altrimenti.

“Questo lavoro scava sottoterra. E’ pensato e costruito nel solco di un’idea, un corpo di esperienze autentiche. La resurrezione è un obbligo, una necessità storica. Abbiamo dato la dolcezza ai vermi, l’anima all’Orsa, ora un uomo può vivere” – Claudio Orlandi – Pane

“Quando ho saputo che i Pane avevano deciso di lavorare su Dismissione di Fabio Orecchini ho subito pensato che si trattasse della band più adeguata.
In grado di fuggire il tranello retorico di tanta musica “impegnata” perché capace di scomodare un’espressività lirica, teatrale, amorfa, pre-verbale. Eppure tenacemente aggrappata alla parola come depositaria di senso profondo e sfaccettato.” Dall’intervento di Stefano Solventi

“Il cuore della faccenda sta nelle cose: ogni generazione ha difatti i suoi oggetti, taluni persino transazionali. Orecchini, da questo punto di vista, fa una scelta di estrema consapevolezza: le cose della sua generazione vivono del lascito tossico della presunta eternità della merce della generazione che l’ha preceduta.” Dalla prefazione di Gabriele Frasca

Dedicato a tutte le vittime dell’amianto

Tracklist: 1. Bocche / 2. Madame Eternit / 3. Acqua Nella Pancia / 4. Laminare / 5. Balene / 6. Tuo Figlio

Formazione: Claudio Orlandi – voce / Maurizio Polsinelli – piano / Vito Andrea Arcomano – chitarra acustica  / Claudio Madaudo – flauto traverso / Ivan Macera – batteria
Registrato e maturato al Controfase Studio – Roma
Assistenti e tecnici di studio in fase di registrazione: Pietro Pompei e Tommaso Cancellieri
Missaggio e masterizzazione: Tommaso Cancellieri

Pane
–  formazione romana composta dal pianista Maurizio Polsinelli, il chitarrista Vito Andrea Arcomano, il batterista Ivan Macera, il flautista Claudio Madaudo e Claudio Orlandi alla voce. Il disco gruppo ha iniziato il suo percorso nei primi anni ’90, sempre alla ricerca di uno stile personale, in forte equilibrio tra parola e musica. La centralità del testo è sostenuta da un tessuto musicale che trae le sue origini da diverse fonti, in particolare dall’epica rock, dalla ricerca pianistica del primo Novecento, dalla teatro-canzone, dal jazz, dal mondo della poesia sonora con appelli al progressive italiano.

Discografia:
“Pane” (autoproduzione, 2003) – “Tutta la dolcezza ai vermi” (Pane/Lilium/Venus-2008) – “Orsa Maggiore (Pane/ New Model Label / Audioglobe)

Fabio Orecchini (1981) I suoi testi e le sue opere visive sono pubblicati su quotidiani (“La Repubblica”, “Il Resto del Carlino”), riviste (“inpensiero”, “Argo”), antologie (Pro/Testo, Fara Editore 2009, Poesia di Strada, Vydia 2011) e siti letterari (Nazione Indiana, Imperfetta Ellisse) ed è stato ospite di alcuni tra i più importanti festival italiani (RomaPoesia, TorinoPoesia, La punta della lingua). Come regista ha realizzato “[A]live Poetry”, un progetto di videoarte dedicato ai poeti contemporanei (tra cui Mesa, Pugno, Marzaioli) e il mediometraggio “Inventario Privato. In dialogo con Elio Pagliarani.”

Link: il sito di “Dismissione” con materiale audio e video – http://dismissione.wix.com/il-sito
Pane: www.progettopane.org
Luca Sossella Editore: www.mediaevo.com
New Model Label: www.newmodellabel.com