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febbraio 24, 2013

crampi2

Dopo la pubblicazione di un LP nel 2004 e la composizione di una colonna sonora qualche anno dopo, gli Stratten aggiungono con Bologna ’67  ’77 un nuovo capitolo alla loro discografia.

Un concept album, almeno nel titolo, dallo svolgimento in realtà un pò atipico: i ricordi di un giovane ragazzo nella Bologna degli anni ‘caldi’ (con riferimenti espliciti solo in alcuni titoli, come Corteo o Lotta di classe)  a cavallo trai gli anni sessanta e i settanta, vengono filtrati, spesso si potrebbe dire addirittura ‘trasfigurati’ attraverso i testi di Vincenzo Bagnoli.

Il rapporto con sè e con gli altri, la presa di coscienza politica, i sentimenti, ovvero i temi tipici del passaggio tra l’adolescenza e la maturità, vengono trattati dalla penna di Bagnoli con una scrittura che non li guarda mai o quasi in maniera diretta, sempre con uno sguardo laterale, a tratti ellittico.

A fare da contraltare, dando impeto…

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