Skip to content

GianniSassismo, product placement e carriole di monetine

dicembre 3, 2012

IMG_20121113_120445

GianniSassismo: Non si sa come nascono certe parole, a volte sono semplicemente nell’aria, parte di un momento, ma da alcuni giorni questo vocabolo mi perseguita. Dalla presentazione di “Bologna ’67 ’77” degli Stratten a quella di “Gli Avvoltoi: storia di un gruppo ridicolo”. Non sono ancora certo del significato, ma di sicuro è legato all’opera di Gianni Sassi ed alla voglia di non lasciare cadere nel nulla i suoi stimoli e la sua fantasia.

Sono stato fortemente esposto all’opera di Gianni Sassi, nel senso che, per alcuni anni, in un lavoro precedente, nell’armadio dietro alla mia scrivania stazionavano, dimenticati, alcuni dei suoi lavori per le copertine dei dischi Cramps e del materiale promozionale originale.

Non conosco gli effetti che questa esposizione prolungata possa provocare sul mio organismo, certo è che riconosco pubblicamente il mio errore nel non averli portati via nel momento in cui ho deciso di lasciare quel lavoro, e probabilmente quegli originali stazionano ancora chiusi in un armadio.

Product Placement: (da Wikipedia) – Il product placement è lo strumento attraverso il quale si pianifica e si posiziona un marchio all’interno delle scene di un prodotto cinematografico a fronte del pagamento di un corrispettivo da parte dell’azienda che viene pubblicizzata. –  Non è questa la visione di futuro che abbiamo per la musica, può funzionare ancora con Lady Gaga, con il cinema, non certo con progetti indipendenti, e, ricordatevi, che se non vi pagano, non è un product placement, state facendo solo pubblicità a qualcuno a titolo gratuito.

La carriola piena di monetine nella redazione milanese de Il Manifesto: Questo non è un product placement! La carriola contiene molte monetine di nichel, raccolte dai lettori per pagare una causa persa dal giornalista Luca Fazio nei confronti di un politico milanese che non nomineremo perché non ne abbiamo voglia. Questo il link all’articolo: http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8795/

L’obiettivo dei 20 320 euro è stato raggiunto, nella foto sopra potete osservare la carriola, in cui due album hanno scelto di tuffarsi, “Bologna ’67 ’77” degli Stratten e “Non c’è 2 senza 5” dei VelvEtnoJazz.

Tornando al GianniSassismo, non abbiamo ancora capito cos’è ma siamo certi che è  il suo momento …

No comments yet

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: